Fabbricava grappa all’interno di un casolare di campagna. Nei guai è finita una persona, che è stata denunciata dalle fiamme gialle per il reato di fabbricazione clandestina di bevande alcoliche. A scoprire il laboratorio di produzione della grappa, è stata la guardia di finanza di Sarnico che nell’ambito del controllo del territorio e delle perlustrazioni disposte periodicamente anche nelle aree rurali, in una zona di campagna della provincia di Bergamo, si è imbattuta in un mezzo agricolo che trasportava vinacce, utilizzate solitamente per la produzione di grappa, per trasportarle all’interno di una cascina. I finanzieri insospettiti si sono appostati all’esterno, osservando la fuoriuscita di fumo dalla struttura e notando i forti odori inconfondibili di prodotti alcolici. Quando una vettura si è avvicinata al casolare per caricare alcuni contenitori, le fiamme gialle sono entrate in azione. Hanno così trovato 3 damigiane contenenti 133 litri di grappa e le parti costituenti l’apparecchio per la produzione di spiriti (alambicco). Il responsabile è stato denunciato mentre la grappa e le attrezzature per la distillazione sono state sottoposte a sequestro. Tali controlli disposti dalla guardia di finanza, non mirano solo a trovare produttori clandestini, ma anche e soprattutto a tutelare la salute dei consumatori, in quanto la distillazione non corretta della vinaccia può produrre metanolo, una sostanza molto pericolosa per chi la assume.
dal giornale online: Più Valli TV – News
Leggi tutto: http://ift.tt/1FQztr7
