Novembre è stato un mese drammatico dal punto di vista degli incidenti stradali: un mese che ha innalzato il numero di feriti e di morti che è in calo nel 2014 rispetto al 2013, ma che comunque fa capire come davvero la tragedia sia sempre alle porte e la guardia quando si è alla guida non vada mai abbassata. La maggior parte degli incidenti che si sono verificati in questo mese sono avvenuti durante il fine settimana, nonostante la forte azione di repressione dei comportamenti pericolosi alla guida e di prevenzione con controlli a tappeto effettuati con l’alcol test, da parte dalla polizia stradale al lavoro ogni sabato notte. Distrazione, velocità, fatalità. Sono tutte cause che hanno concorso a fare salire il numero delle vittime: 4 morti in soli 20 giorni e un ferito grave.
4 MORTI IN 20 GIORNI
L’ultimo incidente in ordine di tempo quello che questo martedì sera intorno alle 22.00 è costato la vita sulla SS42 a due persone. Ilario Pellegrinelli di 60 anni di Corna e Ivan Bettinelli 46enne di Angolo. Le loro vite si sono spezzate in seguito al violento scontro fra le loro due auto. Una tragedia che ha lasciato sgomento in due comunità che questo venerdì si riuniranno attorno alle famiglie per i funerali. Ieri le due salme hanno fatto ritorno nelle rispettive abitazioni. Ad Angolo Terme quella di Ivan Bettinelli, faceva il venditore per conto di una ditta di serramenti, che lascia la moglie Olga e di figli di 20 e 14 anni. A Darfo Boario Terme quella di Ilario Pellegrinelli che lavorava in un ristorante di Capo di Ponte e lascia la moglie e i figli di 34 e 33 anni. Solo qualche giorno prima, sabato notte a Gianico, un altro incidente in cui un ragazzo di Artogne di 23 anni è rimasto gravemente ferito dopo essere uscito di strada ed essere finito contro un muretto con la sua auto. Dopo l’incidente è stato trasferito al Civile di Brescia in coma farmacologico e in questi giorni i famigliari e gli amici stanno facendo il tifo per lui. Altro schianto pauroso quello fra uno scooter e un’auto, nella notte del 16 novembre a Gratacasolo di Pisogne. Sullo scooter viaggiava il 21enne di Piancamuno Damiano Pedri, morto sul colpo. Alla guida della Fiat Uno, un 37enne di Pisogne, risultato positivo all’alcol test e quindi arrestato. Solo dieci giorni prima, il 6 novembre è stata invece la volta di Nicola Torri, 21enne di Braone, la cui vita si è spezzata all’alba a Ceto, quando con la sua Fiat Punto si stava recando nella forneria di famiglia prima di schiantarsi contro un’altra vettura.
dal giornale online: Più Valli TV – News
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