È terminato alle 18 di ieri sera lo stato di allerta sul nord Italia. In particolare: per quanto riguarda le vallate bresciane e bergamasche, dalle 16.00 di ieri è stato chiuso a L’UCL, Unità di crisi locale, presso il Municipio di Sonico, allestita a seguito delle forti piogge che avevano cerato stato di preallerta idrologica dai versanti della Val Rabbia, Valle di Bompiano e Val Galinera. L’UCL era rimasta attiva per 48 ore ma ieri la Protezione Civile regionale, alla cui centrale afferiscono i dati del monitoraggio, ha dichiarato al fine dell’allerta anche perché dalla mattinata di ieri stava nevicando a quote intorno ai 2.000 metri e dunque è diminuita sensibilmente la portata dei torrenti. Sono tornati dunque al distaccamento anche i vigili del Fuoco volontari di Edolo che han no effettuato turni h24 dall’inizio della crisi, così come sono stati messi in libertà i volontari della protezione civile di Sonico che hanno collaborato all’emergenza. Da quando è stato installato il monitoraggio nelle zone critiche delle montagne di Sonico sono stati effettuati numerosi corsi di aggiornamento del personale di protezione civile sui tempi, metodologie e protocolli da mettere in campo in caso di allerta. Il monitoraggio era voluto da Regione Lombardia come prima sperimentazione nazionale di un progetto avanzato informatizzato e digitalizzato che mettesse in rete tutti gli operatori addetti: un dato sensibile proveniente dalla rete di Sonico finisce in tempo reale nel terminale della Protezione Civile e a sua volta, tramite un sistema integrato, allerta la catena dei responsabili con un sms, come è accaduto anche martedì 5 novembre. Il Sindaco viene quindi allertato per primo, essendo autorità di protezione civile e seguire il percorso di competenza accreditate allo scopo. La rete di monitoraggio è stata studiata con numerosi controlli incrociati tra loro in modo che il dato definitivo sia inequivocabile, certificato e codificato. Saul ponte che colle a Rino a Sonico sono stati posti anche i segnali acustici e luminosi con i cartelli segnaletici che indicano gli stati di possibile attenzione e di allerta. In questi giorni il sistema ha dimostrato di funzionare bene, sia creando attenzione e preallerta che nel indicare la cessazione delle misure. Quindi alle 16.00 di giovedì 6 novembre il Sindaco ha potuto sciogliere il tavolo UCL e liberare il personale addetto al monitoraggio a vista. Intanto l’allerta meteo dovrebbe diminuire sulle prealpi bresciane e bergamasche già dalla tarda serata di venerdì, mentre i Vigili del fuoco sono stati chiamati per numerosi interventi per smottamenti, allagamenti scantinati, alberi divelti e black-out energetici.
dal giornale online: Più Valli TV – News
Leggi tutto: http://ift.tt/1z6BHRd
