"Ci opporremo a questo ulteriore scippo dalle casse previdenziali delle lavoratrici e dei lavoratori": così il deputato della Lega Nord, Davide Caparini, denuncia "un altro duro colpo per il settore termale". La Legge di stabilità, infatti, nell’articolo 26 sopprime le prestazioni economiche di INPS ed INAIL per le cure termali garantite dal Sistema Sanitario Nazionale. Sino ad ora l’INAIL garantiva, dopo una verifica medica, il rimborso delle prestazioni (di natura sanitaria ed economica) richieste dai lavoratori infortunati o affetti da malattia professionale, i malati di silicosi o di asbestosi, senza limiti. L’INPS, invece, poteva concedere prestazioni finalizzate a ritardare o curare uno stato di invalidità, limitatamente alle sole cure per le patologie bronco-asmatiche e reumo-artropatiche, a favore dei lavoratori dipendenti e autonomi. Il taglio è di 69 milioni di euro che passeranno dagli Enti previdenziali direttamente nelle casse dello Stato.

dal giornale online: Più Valli TV – News
Leggi tutto: http://ift.tt/1vPBVso

Rispondi