Lovere ha celebrato la giornata del 4 novembre con una cerimonia civile e religiosa che ha visto coinvolte rappresentanze di studenti di tutti gli ordinamenti scolastici della cittadina. Il corteo è giunto al Monumento ai caduti che fu realizzato nel 1934 all’interno del grande edificio destinato alla formazione culturale dei giovani. Da allora, per alterne vicende, quel monumento è stato a volte molto valorizzato, a volte quasi dimenticato. Ma l’unione di tante forze anche diverse, ma che tendono ad uno medesimo risultato che, nel caso. È quello dell’onore alla Patria e a chi ha combattuto dando la vita per un ideale alto, riesce a trovare le strade per un risultato condiviso. Ed ecco allora in piccolo-grande risultato di tutta la comunità loverese per la giornata del 4 novembre. La cerimonia si è svolta come da protocollo delle associazioni combattentistiche e d’arma: con l’alzabandiera, la deposizione della corona al monumento ai caduti e quindi la S. Messa celebrata in suffragio dei Caduti da parte del parroco Mons. Giacomo Bulgari, con la presenza di tutti i rappresentanti della società civile, questo 4 novembre è stato valorizzato nei suoi principi fondamentali che riaffermano l’Unità d’Italia ed il ringraziamento alle sue Forze Armate.

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