Sono ladri di rame i cinque rumeni fermati nel pomeriggio del 31 ottobre scorso a Darfo Boario Terme. Lo hanno accertato le indagini eseguite dai carabinieri della compagnia di Breno dopo il fermo dei cinque ad opera dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e dei carabinieri della stazione di Pisogne nel pomeriggio di venerdì in un parcheggio leggermente nascosto, ma in pieno centro città a Darfo Boario Terme dove da qualche giorno i cinque bivaccavano in una vecchia mercedes. E’ stato proprio il luogo scelto dai cinque stranieri per fermarsi, poco lontano da una vecchia zona industriale, l’ex Ilva, a destare sospetti e a far scattare, da parte dei cittadini residenti in zona, la segnalazione alle forze dell’ordine e quindi a far scattare l’operazione. Dopo che i cittadini, infatti, avevano notato la presenza in zona dei cinque uomini, che praticamente vivevano in auto e usavano il parcheggio anche come toilette a cielo aperto, hanno allertato le forze dell’ordine.

IL BLITZ VENERDI’ POMERIGGIO
Prima di intervenire gli uomini dell’arma hanno tenuto d’occhio per qualche giorno i cinque, quindi nel pomeriggio di venerdì è scattato il blitz. Quando gli stranieri hanno visto arrivare le forze dell’ordine, se la sono data a gambe, entrando nella zona industriale, convinti di far perdere le proprie tracce. I carabinieri, invece, dopo l’inseguimento sono riusciti ad acciuffare i cinque uomini, tutti rumeni, di età compresa fra i 19 ed i 43 anni, in Italia senza fissa dimora, nullafacenti e pregiudicati poiché ritenuti responsabili, in concorso, del reato di ricettazione. Anche giovedì i cinque stavano aspettando il momento giusto per asportare la parte in rame da alcune matasse di cavi che avevano immagazzinato in zona. La indagini, condotte dai militari dell’arma di Breno, hanno permesso di appurare che le dodici matasse di cavi, del peso di circa 10 quintali, rinvenute nell’improvvisato deposito, sono il frutto di diversi furti portati a termine alla fine ottobre nel Comune di Desenzano del Garda, all’interno del cantiere della ditta BITFOX s.r.l. titolare dei lavori di ammodernamento lungo la linea ferroviaria Venezia Milano – tratta Desenzano – Brescia. L’intera refurtiva, il cui notevole valore economico è in corso di quantificazione, è stata integralmente recuperata e verrà restituita ai legittimi proprietari.

FERMO CONFERMATO
I cinque rumeni fermati sono stati associati nel carcere di Brescia a disposizione dell’autorità giudiziaria davanti alla quale sono comparsi questo lunedì. I fermi sono stati tutti convalidati dal giudice per le indagini preliminari. Il pubblico ministero ha disposto che tre dei fermati restino in carcere come misura cautelare in attesa del processo, per una quarto rumeno è stata invece disposta la misura cautelare dell’obbligo di firma, mentre un quinto uomo è stato scarcerato.

dal giornale online: Più Valli TV – News
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