E’ emergenza cronica per il settore metalmeccanico in Lombardia. Mirco Rota, segretario generale della FIOM lombarda lancio un nuovo SOS e anuncia che entro fine anno verranno presentate in regione alcune proposte concrete per affrontare la crisi. A parlare sono i dati. A settembre sono state oltre 13 milioni le ore di cassa integrazione totale nel settore metalmeccanico lombardo, oltre 2 milioni fra gli impiegati, oltre 10 fra gli operai. "Alla luce di questi dati – dice il segretario Mirco Rota – è difficile prospettare una ripresa servono interventi strutturali per invertire la tendenza e far ripartire l’economia, stimolandola attraverso investimenti pubblici, come più volte auspicato dalla FIOM CGIL".
CRESCONO I LAVORATORI STRANIERI
Crescono i lavoratori stranieri impiegati dalle aziende agricole in Lombardia, passati da 21.869 a 22.012, con un record italiano per l’incidenza di quelli a tempo indeterminato, che sfiorano il 27% sul totale nazionale. E’ quanto emerge da un’analisi di Coldiretti, che ha collaborato alla realizzazione del Dossier immigrazione 2014. “Nella nostre campagne – spiega Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia – le nazionalità più rappresentate sono romeni, indiani, marocchini e albanesi. Non mancano polacchi, bulgari e tunisini. Sono impegnati nella coltivazione e negli allevamenti.” Secondo i dati elaborati da Coldiretti per il Dossier Immigrazione 2014, in Lombardia i lavoratori a tempo indeterminato sono 6.128, quelli a tempo determinato sono 15.638 mentre altri 246 sono entrati con permessi di soggiorno come stagionali. Nel 2012 gli operai stranieri a tempo determinato erano 14.976, quelli a tempo indeterminato erano 6.494 e quelli entrati con un permesso da stagionale erano 399.
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