La tragedia del 24 aprile scorso ha completamente trasformato questa area sulla quale i cevesi avevano puntato molto. Nulla sarà più come prima ma almeno i cevesi vorrebbero riappropriarsi del Doso dell’Androla come luogo di culto. Sul fronte delle indagini, intanto, tutto tace. I periti dell’accusa e quelli di parte hanno svolto il loro lavoro, sono stati effettuati tutti gli esami sui monconi di croce spezzati che poi sono stati tagliati e trasferiti in un capannone ad Angolo Terme. Lavori questi che sono stati fatti durante la primavera, fra i mesi di aprile e di giugno, poi non si è saputo più nulla. Nel registro degli indagati per omicidio colposo, sono state iscritte 13 persone fra amministratori, membri della associazione Croce del Papa, tecnici.
dal giornale online: Più Valli TV – News
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