Due uomini e una donna, di 23, 20 e 37 anni. Hanno tutti precedenti penali specifici i tre rumeni fermati venerdì dai carabinieri di Darfo, Esine e Breno per furto. Secondo i militari ne hanno messi a segno almeno 15 tra la Valle Camonica, soprattutto nella zona di Darfo, e paesi limitrofi. Vi abbiamo dato notizia del loro fermo proprio venerdì. Questo martedì la banda dei topi d’appartamento è comparsa davanti al giudice che ha disposto la misura cautelare d’obbligo di firma per la donna, una 23enne e per uno dei due uomini, il 37enne. Il terzo componente della banda, un 20enne, in attesa del processo è stato rimesso in libertà dopo la convalida dell’arresto.
IL FERMO DOPO SERRATE INDAGINI
A loro i carabinieri della stazione di Darfo, dopo serrate indagini, sono arrivati grazie e soprattutto alle segnalazioni dei cittadini. I rumeni, infatti, vivevano in un condominio di Angone di Darfo dove lo strano via vai notturno di auto ed il trambusto creato, probabilmente dallo spostamento della refurtiva, non è certo passato inosservato. Dopo averli tenuti d’occhio con numerosi appostamenti in borghese, i militari della locale stazione, che durante l’operazione hanno avuto la collaborazione dei colleghi della stazione di Esine, del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Breno e della polizia locale di Darfo Boario Terme, hanno fatto un blitz nella abitazione dei tre stranieri dove hanno trovato gran parte della refurtiva, valore circa 70 mila euro.
REFURTIVA DI OGNI GENERE
Nel garage dell’appartamento c’erano elettrodomestici di vario tipo e marca, attrezzi da lavoro e giardinaggio, televisori, abiti di marca, smartphone e computer, oltre a otto cartucce calibro 7,62 da guerra. Ai polsi dei tre sono immediatamente scattate le manette. L’accusa, per loro, è furto aggravato in concorso, ricettazione e detenzione di munizioni da guerra. Dopo aver passato qualche giorno nel carcere di Canton Mombello e Verziano i tre ladri sono comparsi questo martedì mattina davanti al giudice. I tre rumeni, con regolare permesso di soggiorno, erano specializzati in furti che mettevano a segno durante la notte, quando i proprietari delle abitazioni, dormivano ignari nelle loro case. La banda, infatti, era dotata di arnesi da scasso in grado di aprire porte e finestre senza fare rumore. Gli ultimi furti la settimana scorsa in varie abitazioni di Darfo, anche in alcune di Angone. La refurtiva recuperata in parte è già stata restituita ai legittimi proprietari, in parte si trova temporaneamente custodita nella stazione dei carabinieri di Darfo in attesa di individuarne la provenienza. Chi fosse stato vittima di furto in queste ultime settimana si può rivolgere ai militari di Darfo.
dal giornale online: Più Valli TV – News
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