Dopo Brescia, Milano, Firenze, Roma e Monaco, Cesare Bertolotti aveva deciso che la sua arte avrebbe avuto come culla Paspardo, quel centro tra alte montagne e boschi declivi dove amava dipingere e vivere. Quando morì a Brescia il 25 giugno 1932 aveva fatto in tempo ad immortalare per sempre Paspardo e proprio queste tele straordinarie oggi sono patrimonio della Provincia di Brescia a Palazzo Broletto: ma Paspardo spera di poterne avere almeno una nel suo palazzo comunale.
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