Anoressia nervosa, bulimia nervosa e alimentazione incontrollata. Ne soffrono sempre più persone o forse, sempre più persone oggi hanno capito l’importanza di curarsi e quindi escono allo scoperto. Il Centro per i disturbi dell’alimentazione dell’ospedale di Esine ha portato alla luce un sommerso esistente in Valle Camonica fatto di persone, adolescenti, giovani e adulti, che hanno deciso di intraprendere un difficile percorso psicologico. 30 nuovi casi all’anno in Valle Camonica con un aumento nel 2013. Dati che hanno spinto l’Asl Valle Camonica Sebino ad aumentare gli sforzi per rispondere alle esigenze particolari di questo tipo di pazienti che soffrono di disturbi alimentari accompagnati spesso da problematiche psichiche quali blocco evolutivo, depressione, chiusura e conseguenze fisiche importanti quali disturbi cardiocircolatori, calo delle difese immunitarie, alterazioni dell’equilibrio elettrolitico e osteoporosi precoce. La malattia colpisce non solo la singola persona, ma l’intera famiglia che vive con dolore e a volte con impotenza l’evolversi nel tempo del disturbo che, se non curato, si può cronicizzare. Le équipe multiprofessionali che operano nella ASL, svolgono l’importante funzione di valutare le richieste di aiuto della persona e dei suoi familiari, amici o insegnanti, proponendo i trattamenti di cura più idonei e sostenibili, senza doversi allontanare dalla propria famiglia e dal proprio ambiente sociale e scolastico, come accadeva fino a poco tempo fa.

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