Mercoledì a finire nelle rete dei controlli è stato un operaio camuno 46enne sorpreso in flagranza di etato mentre spacciava sulla pubblica via. L’uomo è stato trovato in possesso di circa trenta grammi di “cocaina”, divisa in alcune dosi di materiale per il confezionamento e un telefono che il 46enne utilizzata per contattare i clienti. Finito a Canton Mombello l’uomo è stato processato per direttissima venerdì mattina. Il giudice ne ha convalidato l’arresto e lo ha messo ai domiciliari. Sempre mercoledì, questa volta sulla pista ciclabile sempre i militari della stazione di Artogne hanno colto in flagranza un marocchino di 28 anni domiciliato a Darfo, senza permesso di soggiorno. Aveva addosso alcune dosi di cocaina, altre erano nascoste in un cespuglio per un totale di oltre 50 grammi di polvere bianca già pronta per essere venduta. Con sé l’uomo aveva anche un grammo di hashish, sostanza sequestrata insieme a due telefoni cellulari. Anche per lui arresto convalidata nel corso del processo per direttissima venerdì mattina. L’uomo avrà l’obbligo di dimora nella sua residenza nelle ore notturne.

dal giornale online: Più Valli TV – News
Leggi tutto: http://ift.tt/1rABuVg

Rispondi