“Perché il palco possa restare il luogo eletto di tutte le metamorfosi,
lo specchio delle tante sfaccettature del mondo e delle aspirazioni
dell’uomo”. Con questo motto si apre la stagione teatrale 2014-2015 al Teatro delle Ali di Breno. Il programma proposto dall’associazione culturale La Fucina ed illustrato questo mercoledì mattina dal direttore Cyrille Doublet, è talmente ricco e fitto da soddisfare il pubblico di tutti i gusti ed età diversa. L’obiettivo è portare sul palco di un teatro camuno, quanto di più incantevole, arricchente, acculturante ed emozionante, offre in Italia il mondo dell’espressione artistica intesa come recitazione, canto e ballo. Il Teatro delle Ali di Breno sarà il centro attorno al quale graviteranno artisti, attori, cantanti, ballerini di fama nazionale, internazionale ed anche patrimonio del territorio locale. Dalle trame più impegnate della prosa, agli spettacoli per bambini, al mondo del circo contemporaneo, della musica e della danza, e persino spazio alle commedie dialettali messe in scena dalle compagnie camune.
LE PROPOSTE PER IL TEATRO
Il 25 settembre la vitalità e la disperazione di Napoli prenderanno vita nella voce di Toni Servillo, poi una tragica commedia sulle difficoltà della terza età raccontate con grande delicatezza del grande puparo Neville Tranter, ancora il Visitatore del Gruppo Teatrale La Betulla e l’immancabile Shakespeare con “I due gentiluomini di Verona” messo in scena dell’Accademia Arte e Vita. Temi impegnativi come la mafia verranno raccontati dalla compagnia Babygang o come l’immigrazione di ieri di oggi da Giuseppe Battiston e Gianmaria Testa.
SPAZIO AI BAMBINI E AL CIRCO
Ma il Teatro delle Ali non vuole solo allietare ed acculturale il pubblico adulto, vuole investire nella creatività e nella personalità degli adulti di domani: per i bambini sono stati pensati gli spettacoli “Il giro del Mondo in 80 giorni”, “Kilnke”, “Il Cielo degli Orsi” per rispondere con semplicità alle grandi domande della vita, lo spettacolo Voci di Claudio Milani, per dare voce a tutti i bambini, e ancora lo spettacolo “Pigiami” e “Bolle di Sapone in su”. In Valle Camonica non può inoltre mancare il dialetto: la Compagnia Semiseria di Mezzarro, la Compagnia Filodrammatica Parrocchiale di Cividate e i Bacalà de Astre, daranno vita a tre commedie divertenti e caratteristiche per sottolineare il legame del teatro con il locale, mentre per portare in Valle Camonica una parte di mondo diversi artisti si esibiranno in spettacoli di circo contemporaneo e diversi ballerini in danze da tutto il mondo.
dal giornale online: Più Valli TV – News
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