Edolo – L’opera del reduce della campagna di Russia, Ugo Balzari, è realtà: ieri è stata collocata in località Mola e inaugurata durante le celebrazioni organizzate dall’Amministrazione comunale e dal gruppo alpini di Edolo alla memoria dei caduti, ricordando anche i fratelli Calvi.

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Alla manifestazione di ieri hanno preso parte i gruppi e gli alpini di Edolo e dell’Alta Valle Camonica, quindi il capogruppo delle penne nere edolesi, Egidio Masneri, il sindaci di Edolo (Luca Masneri) e di Corteno Golgi (Martino Martinotta), il consigliere regionale Fabio Fanetti e gli amministratori locali oltre a numerose penne nere e cittadini camuni (Nelle foto alcuni momenti della manifestazione di ieri).

Dopo la sfilata accompagnata dalla banda musicale di Sonico, l’alzabandiera e il saluto delle autorità, si è svolta la benedizione del nuovo leggio e Croce dedicata alla memoria di tutti i caduti, voluta e creata dal Reduce di Russia, Ugo Balzari.

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Il leggio in legno di larice, posato nella chiesetta di Mola, è stato realizzato dall’alpino edolese Riccardo Giudici. Invece la croce dedicata alla mamme è stata ideata da Ugo Balzari, classe ’22, reduce della campagna di Russia, e realizzata dalle penne nere.

Dopo la benedizione del nuovo leggio e della Croce, la Santa Messa e la chiusura col rancio alpino.

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La tre giorni di manifestazioni in onore dei Caduti del Btg. Edolo era scattata venerdì sera con la presentazione da parte di Giancarlo Maculotti del libro di Guglielmo Esposito dal titolo “51 mesi da alpino sulle orme di Carlo Emilio Gadda”, proseguita sabato nella caserma militare di Edolo con la serata storica dedicata al Capitano Natale Calvi detto “Nino” e che si è conclusa ieri con la manifestazione in località Mola.

dal giornale online: Gazzetta delle Valli News EDOLO
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