Edolo – Ferrovie Nord Milano punta sul rilancio della linea Edolo-Iseo-Brescia, con ingenti investimenti sulla linea nei prossimi tre anni. Il piano di Sostenibilità 2020 del Gruppo FNM, documento operativo adottato per la prima volta nella storia della società, ha
fissato precisi target: investimenti per banchine rialzate, 16 ascensori e 27 velostazioni.

FNM ha presentato il Piano di Sostenibilità 2020 del Gruppo, approvato dal Consiglio di Amministrazione. Si tratta di un documento operativo – adottato per la prima volta nella storia della società – che affianca il Piano strategico 2016-2020 – e che include obiettivi in linea con le priorità di business. (Nella foto l’intervento del presidente di FNM, Andrea Gibelli)

Intervento Gibelli FNM

I TARGET – Fissati anche target ben precisi: entro il 2020, verranno investiti 5,5 milioni di euro per interventi di innalzamento delle banchine. In questo modo, tutte le 81 stazioni del “ramo Milano” e un terzo di quelle del “ramo Iseo” (linea Brescia-Iseo-Edolo) avranno le banchine rialzate per accedere con facilità ai treni. Inoltre, verranno attivati 16 ascensori, aperte 27 velostazioni (parcheggi protetti per bici) per un totale di 1.350 posti, sarà potenziata la presenza del Wi-Fi e degli spazi commerciali. Altri interventi riguarderanno lo sviluppo della mobilità elettrica (fino a raggiungere 1,3 milioni di chilometri percorsi con il servizio di car sharing ) e l’introduzione nei bandi di gara di requisiti di sostenibilità ambientale e di procedure d’acquisto “green”. E ancora, 50% dei dirigenti e quadri interessati da obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale e il 100% coinvolti in corsi sulla sicurezza.

SUSTAINABLE DEVELOPMENT GOALS NAZIONI UNITE – Nel 2016 sono state avviate le attività di definizione del documento, che hanno preso in considerazione i 17 Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni Unite validi per il periodo 2015-2020, come linee guida per supportare la definizione di una strategia di sostenibilità del Gruppo. A partire dall’analisi dei 17 SDGs da raggiungere entro il 2030 e dall’analisi dei 169 target a essi collegati, sono stati selezionati i 10 obiettivi (SDGs) più rilevanti all’interno della catena del valore del Gruppo FNM. Il percorso di definizione del documento ha poi coinvolto le prime linee e i responsabili delle principali funzioni aziendali in diversi momenti di condivisione e confronto che hanno sancito i propri commitments al 2020.

GLI OBIETTIVI – Il Piano è basato su 4 macro obiettivi, ciascuno dei quali è poi declinato in azioni (46) e target da raggiungere al 2020. Questi i quattro pilastri del Piano: Instaurare una cultura della qualità focalizzata sul viaggiatore; Promuovere la mobilità
sostenibile e integrata, incentivando l’uso dei mezzi di trasporto pubblico per migliorare la vivibilità della città, la qualità della vita e il grado di inclusione sociale; Sviluppare una gestione strategica delle tematiche di sostenibilità ambientale per minimizzare gli impatti del Gruppo; Sviluppare una cultura della sostenibilità economica, sociale e ambientale.

“La concreta attenzione alle tematiche legate alla Responsabilità Sociale d’Impresa – spiega il presidente di FNM Andrea Gibelli – e la realizzazione di un modello di business etico e sostenibile – in piena sintonia con quanto previsto dal Piano Strategico 2016-2020 – sono per noi centrali. Lo dimostra la piena integrazione del tema della sostenibilità a tutti i livelli di azione”.

“A partire dal Piano Strategico del Gruppo, approvato a settembre 2016 – aggiunge il Presidente del Comitato CSR di FNM Fabrizio Garavaglia – si sono poste le basi per l’elaborazione del Piano di Sostenibilità 2020. Sono state così individuate le aree rilevanti su cui investire le risorse nei prossimi quattro anni. In questo senso, il tema della sostenibilità rappresenta sempre di più un valore aggiunto per le aziende, anche in termini di sviluppo economico. Mettere al centro delle politiche di mobilità, o meglio ancora di mobilità integrata, le strategie di sostenibilità è un impegno quotidiano, cui attribuiamo una grande importanza”.

I numeri Tra il 2015 e il 2018 investiti circa 490 milioni per i nuovi treni Nel triennio 2015-2018 sono previsti investimenti per 490 milioni di euro per il rinnovamento della flotta dei treni. Nel corso del 2016, è stato sottoscritto il nuovo Contratto di programma 2016-2022 con Regione Lombardia che prevede oltre 726 milioni di investimenti. Sempre nel corso del 2016, sono stati impegnati 47,5 milioni per opere di ammodernamento e riqualificazione della rete.

IL BILANCIO 2016 – Sono questi alcuni dei dati e delle informazioni contenuti nel Bilancio di Sostenibilità 2016 del Gruppo FNM, approvato dal Consiglio d’Amministrazione. Il documento, realizzato in base alle indicazioni fornite dalle linee guida internazionali GRI-G4 e soggetto a revisione esterna indipendente da parte della società di revisione, rendiconta le iniziative e i risultati raggiunti in ambito economico, sociale e ambientale. Il Gruppo FNM redige il Bilancio di Sostenibilità dal 2014 (relativo all’esercizio 2013) con 4 anni di anticipo rispetto all’obbligo derivante dall’attuazione del Decreto Legislativo 254/2016 sulle Informazioni non finanziarie, che prevede la loro rendicontazione contestualmente al Bilancio Consolidato.

SICUREZZA – Per garantire la sicurezza dei viaggiatori, sulla rete di Ferrovienord sono presenti 2.156 telecamere a circuito chiuso (1.953 sul “ramo Milano” e 203 sul “ramo Iseo”), installate in tutti i punti sensibili, 196 videoregistratori digitali (174 sul “ramo Milano” e 22 sul “ramo Iseo”) e 429 Help Point (382 sul “ramo Milano” e 47 sul “ramo Iseo”), apparecchiature collocate all’interno delle stazioni, che possono essere utilizzate per richiedere assistenza in caso di necessità.

MOBILITÀ ELETTRICA – Per quanto riguarda la mobilità elettrica, il servizio di car sharing ecologico di E-Vai ha raggiunto oltre 38.000 iscritti (circa +17% rispetto al 2015) e totalizzate oltre 50.000 ore di mobilità a impatto zero. Molti nuovi clienti hanno sperimentato oltre alla condivisione, l’utilizzo di un’auto elettrica anche supercorrenze importanti.

PASSAGGI A LIVELLO – Tra le opere più rilevanti del 2016 da segnalare infine la chiusura di 4 passaggi a livello. Altri 29 verranno eliminati tra il 2016-2020.

dal giornale online: Gazzetta delle Valli News EDOLO
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